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Perché non so delegare: cause e soluzioni

Perché non so delegare: cause e soluzioni

“Perché non so delegare?” Te lo sei chiesto anche tu? Se cosi fosse, sei nel posto giusto. In questo articolo analizzeremo le cause alla base della convinzione di non sapere delegare e indagheremo alcune soluzioni.

Buona lettura!

Chi non si è sentito sopraffatto almeno una volta dalle troppe cose da fare: nel lavoro, nella vita. Viviamo in una società basata sulla performance, in cui tutti dobbiamo fare tutto e pure benissimo. Siamo perennemente valutati, giudicati e paragonati. Ma le giornate sono fatte sempre di 24 ore, per tutti e noi tutto non possiamo fare. Per questo motivo in un mondo che pretende sempre più da noi, sia in ambito professionale che personale, la capacità di delegare diventa fondamentale. Tuttavia, molte persone, soprattutto donne, dovendosi destreggiare tra carriera e famiglia, trovano difficoltà nel farlo.

Introduzione

La delega è uno strumento fondamentale che va oltre i confini tra la vita professionale e quella personale. Delegare significa affidare compiti, responsabilità o decisioni ad altri e questo, da una parte, alleggerisce il carico di lavoro di chi delega e dall’altro favorisce anche la crescita e lo sviluppo di chi è delegato.

In un contesto professionale, la delega rappresenta una componente chiave del management e della leadership efficace. Infatti la delega consente al leader di concentrarsi su compiti strategici, mentre responsabilizza i membri del team o i collaboratori, migliorandone le competenze e l’autonomia. Inoltre, la delega aumenta l’efficienza e l’efficacia organizzativa, poiché consente di sfruttare al meglio le diverse abilità e specializzazioni all’interno di un gruppo di lavoro.

Dal punto di vista personale, delegare è essenziale per mantenere un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Ciò è particolarmente rilevante per coloro che gestiscono impegni familiari e professionali. Imparare a delegare compiti domestici o responsabilità genitoriali può aiutare a ridurre lo stress e a creare più spazio per lo sviluppo personale e il tempo libero.

In entrambi i contesti, la delega efficace richiede fiducia nelle capacità altrui e la capacità di comunicare chiaramente aspettative e obiettivi. Si tratta di un’abilità che può essere sviluppata e perfezionata nel tempo, e che risulta essere un investimento prezioso per qualsiasi individuo che aspira a una vita più equilibrata e soddisfacente.

Ma perché, dunque, moltissime persone non delegano, affermando di non saperlo fare?

“Perché non so delegare?”

Sta proprio nel perché la soluzione al problema di non sapere delegare. Infatti, capendo il motivo che ostacola la delega è più semplice trovare una soluzione efficace. Alcune domande a cui ti consiglio di rispondere, prima di affrontare le varie cause e le rispettive soluzioni sono le seguenti:

  • Perché voglio delegare?
  • Cosa voglio delegare?
  • Se delegassi N attività quanto tempo guadagnerei e come lo spenderei?

Perché non so delegare? Cause della difficoltà nel delegare

Nell’affrontare il tema della delega, è fondamentale comprendere le cause sottostanti che rendono questo processo una sfida per molti. Esploriamo, dunque, i principali motivi che rendono la delega un ostacolo, sia in ambito professionale che personale. Comprendere le cause è il primo passo per superarle e imparare a delegare efficacemente, migliorando così la gestione del proprio tempo e delle proprie risorse. Vediamo le principali cause della difficoltà nel delegare:

Paura di perdere il controllo

Se ritieni che delegando perderai il controllo su tutto e tutti allora la causa della difficoltà a delegare è la paura di perdere il controllo. Molte persone temono che, delegando, perderanno il controllo sul risultato finale. Questo è particolarmente vero per coloro che hanno standard elevati per se stessi e per il loro lavoro.

La “paura di perdere il controllo” è una delle cause principali che ostacolano la delega, sia in contesti professionali che personali. Questa paura si manifesta quando una persona esita a trasferire responsabilità o compiti ad altri, preoccupata che i risultati non siano all’altezza delle proprie aspettative o standard. I principali aspetti della paura di perdere il controllo sono:

  1. Standard elevati: chi ha standard elevati per sé e per il proprio lavoro potrebbe temere che altri non possano raggiungere gli stessi livelli di qualità o efficienza. Questo spesso si traduce in una ostilità a lasciar andare il controllo e affidarsi agli altri. Nessuno farà mai le cose come le fai tu… potrebbe addirittura farle meglio.
  2. Mancanza di fiducia nelle capacità altrui: si può dubitare che gli altri siano in grado di gestire i compiti con la stessa competenza o attenzione.
  3. Esperienze negative: esperienze precedenti in cui la delega ha portato a risultati deludenti possono rafforzare la paura di perdere il controllo. Questo genera la possibilità che una persona eviti di delegare per evitare delusioni o errori. Se in passato hai commesso un errore di valutazione nella scelta della persona a cui delegare qualcosa questo probabilmente peserà nella scelta di delegare nuovamente.
  4. Perfezionismo: la tendenza al perfezionismo amplifica la paura di perdere il controllo. I perfezionisti spesso pensano che solo loro possono fare le cose “nel modo giusto”, rendendo difficile agli altri il lavoro delegato. Ti è mai capitato di delegare tuo figlio alla nonna e nonostante tutto pianificare tu cosa fargli mangiare, a che ora, cucinato come, vestirsi con quello che tu hai scelto per lui in base all’ora della giornata e al luogo in cui si troverà e… ci siamo capiti, vero?
  5. Impatto sul risultato finale: in un contesto lavorativo, in particolare, la paura di perdere il controllo può essere legata all’ansia riguardo l’impatto che gli errori o le inefficienze altrui potrebbero avere sui risultati finali o sulla reputazione professionale. Perdere un cliente che aveva un’aspettativa diversa rispetto al lavoro svolto dal delegato.
Professional Organizer & Coach

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Sensazione di essere indispensabile

La sensazione di essere indispensabile è un concetto psicologico complesso che svolge un ruolo significativo nell’ostacolare la delega. Questo sentimento si manifesta quando un individuo crede che solo lui o lei sia in grado di svolgere determinate attività o compiti con la dovuta competenza o efficienza. Questa percezione di indispensabilità si radica profondamente nelle credenze personali e professionali ed influenza prepotentemente la capacità di una persona di delegare responsabilità o attività ad altri.

Nel lavoro questo atteggiamento può manifestarsi, ad esempio, quando un dipendente si sente obbligato a sovraccaricarsi di lavoro per garantire che le cose vengano fatte “nel modo giusto”. Nella vita personale, questo atteggiamento si può vedere in chi si assume tutte le responsabilità domestiche o familiari, credendo che gli altri non sarebbero in grado di gestirle adeguatamente.

Questa sensazione, se non controllata, può portare a burnout, stress e malessere generale dovuto ad un eccessivo carico mentale.

Difficoltà nella comunicazione

Ti è mai capitato di domandarti “e adesso come glielo dico”? La difficoltà nella comunicazione è un ostacolo significativo alla delega efficace. Questo problema emerge quando una persona trova sfidante trasmettere con chiarezza e precisione le proprie aspettative e istruzioni agli altri: come fare qualcosa, perché ed entro quali tempistiche.

In un ambiente lavorativo, per esempio, un manager potrebbe incontrare difficoltà comunicative per spiegare chiaramente i requisiti di un progetto ai membri del suo team, portando a incomprensioni e risultati insoddisfacenti.

Nella gestione della vita familiare, esprimere le proprie esigenze e aspettative agli altri componenti della famiglia può essere complicato, influenzando la capacità di delegare compiti domestici in modo efficiente.

Senso di colpa

Specialmente nelle donne che hanno famiglia, sorge molto spesso un senso di colpa nell’affidare ad altri compiti che sentono dovrebbero essere di loro responsabilità.

Il senso di colpa nella delega è chiaramente un fattore emotivo che può pesantemente influenzare la decisione di un individuo di affidare compiti ad altri. Una persona si sente in dovere di gestire personalmente determinate responsabilità, avvertendo che delegarle potrebbe risultare come negligenza o incapacità. Questa causa è particolarmente diffusa tra coloro che cercano di bilanciare ruoli professionali e personali, come nel caso di donne che gestiscono sia carriere che famiglie. Alcune sfumature del senso di colpa nella delega? Eccole:

  • Ruoli tradizionali
  • Aspettative sociali
  • Standard autoimposti
  • Pressione professionale
  • Autoefficacia
  • Autostima
  • Conflitto interno

Perché non so delegare? Soluzioni pratiche

Vediamo alcune soluzioni pratiche alle cause nel delegare

  1. Superare la paura di perdere il controllo accettando l’imperfezione: è fondamentale comprendere che il delegare può comportare risultati diversi da quelli attesi, ma non necessariamente inferiori. È importante valutare il risultato complessivo, piuttosto che concentrarsi su piccoli dettagli. Superare questa paura richiede fiducia, sia nelle proprie capacità di selezionare e formare persone competenti, sia nella capacità degli altri di crescere e assumersi responsabilità. Implica anche accettare che la perfezione non esiste e che il più delle volte è più vantaggioso per il benessere personale e professionale imparare a fidarsi e lasciar andare.
  2. Superare la sensazione di essere indispensabile riconoscendo i propri limiti: è fondamentale accettare che non si può fare tutto da soli e che delegare può effettivamente portare a risultati migliori, grazie alla collaborazione e ad una maggiore expertise
  3. Superare la difficoltà nella comunicazione sviluppando abilità di comunicazione efficace: imparare a comunicare in modo chiaro e conciso le proprie aspettative e le direttive può rendere il processo di delega più agevole.
  4. Superare il senso di colpa: tenere sempre a mente che delegare non significa trascurare le proprie responsabilità, ma gestirle in modo più intelligente, equilibrando meglio i vari aspetti della vita. Superare il senso di colpa richiede una riconsiderazione delle proprie priorità e l’accettazione che delegare non è un segno di debolezza o di negligenza, ma un atto di gestione intelligente delle proprie risorse e responsabilità.

Perché non so delegare? Conclusioni

Delegare è una competenza fondamentale, soprattutto in un contesto in cui equilibrare vita professionale e personale è importante sotto diversi punti di vista. Imparare a farlo in modo efficace è in grado di migliorare la produttività, ma anche contribuire a un maggior benessere personale; a ritrovare tempo per sé stessi o per dedicarsi alla propria area di genio.

Delegare non è un segno di debolezza, ma di forza e di leadership efficace ed intelligente.

Buon vento!

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