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Perché non riuscivo a delegare

Perché non riuscivo a delegare

Perché non riuscivo a delegare? Hai presente quanto tempo si risparmia delegando “cose” (leggesi attività)? La delega è un modo per risparmiare tempo, quel tempo che possiamo dedicare alle cose per cui siamo bravi, che ci piacciono e appassionano, per raggiungere risultati migliori e fare crescere anche chi si trova intorno a noi. Bene! Allora, perché non riuscivo a delegare?

Te lo spiego in questo articolo.

Buona lettura!

Delegare è un’abilità e come tale si impara e si allena; per molti versi, si impara facendo, il più delle volte. Al contempo, questa abilità può sembrare un enigma avvolto in un mistero. Se cerchi di bilanciare la carriera, la famiglia, e sì, anche quell’ambita crescita personale, direi che la delega potrebbe rivelarsi il tuo asso nella manica.

Però… c’é un “però”. C’è quella voce interiore che sussurra: “Se lo faccio io, sarà fatto bene“, oppure, “meglio di me non lo può fare”, e ancora, “il tempo che dovrò impiegare a spiegarglielo, l’ho già fatto io”, “non lo farà mai come voglio sia fatto io” e potrei continuare ancora per un po’. Quella o quelle voci lì possono rivelarsi una trappola che può limitare il tuo potenziale e quello delle persone intorno a te.

L’ho scoperto sulla mia pelle e adesso te lo racconto, non prima, però, di dirti che sulla delega trovi altri articoli nel mio blog che ti suggerisco di leggere: Come ho imparato a delegare e Perché non so delegare: cause e soluzioni.

Professional Organizer & Coach

Ciao, sono Gianna, Professional Organizer e Coach, esperta in gestione del tempo e del lavoro. Sono qui per supportarti in questo viaggio verso una gestione del tempo più efficace e motivante. Ti aiuto a gestire il tempo ed il lavoro per cambiare la tua vita, in un’ottica di work-life balance.

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Ripercorrendo a ritroso la mia esperienza e con il senno di poi, posso asserire che nel mio caso hanno giocato “contro” la decisione di delegare alcuni fattori che a breve indicherò e hanno rappresentato degli elementi bloccanti che ho dovuto, più o meno consapevolmente, attraversare per poterli imparare a gestire, in alcuni casi, superare definitivamente, in altri.

Oggi sono pro-delega in senso assoluto, ma con responsabilità ed intenzionalità, in quanto la delega è uno strumento che ti può aiutare moltissimo ad evolvere e migliorare, sia nel lavoro che nella vita personale, ma se lo si fa nel modo sbagliato può causare grossi problemi.

Perché non riuscivo a delegare: fattori come elementi bloccanti

1. Paura di perdere il controllo

La prima barriera alla delega per me è stata la paura di perdere il controllo. Ti suona familiare? Nella mia esperienza di 15 anni come commercialista, e prima come studente, sono stata abituata a gestire ogni dettaglio, e l’idea di lasciare andare anche solo un frammento di quel controllo mi faceva sentire ansiosa. Ho scoperto strada facendo che la delega poteva rappresentare il mio asso nella manica; l’ho scoperto quando, sia nel lavoro che quando sono diventata mamma, le cose in entrambi gli ambiti sono iniziate a diventare più complicate.

Delegare non significa perdere il controllo, significa gestirlo in modo diverso.

2. Mancanza di fiducia

Un altro ostacolo per me è stata la mancanza di fiducia negli altri. Questo potrebbe essere derivato da esperienze passate, ma ad un certo punto non ho lasciato che definisse le mie azioni future.

Costruire una squadra di fiducia richiede tempo e pazienza, ma è fondamentale per la tua crescita personale e professionale.

3. Perfezionismo

Andavo fiera del mio perfezionismo, ma non sai quanto mi abbia bloccato e non solo in ambito di delega. Il perfezionismo può essere un nemico silenzioso. Vuoi che tutto sia perfetto, ma questo desiderio può trasformarsi in un ostacolo.

Delegare significa accettare che anche se il compito non viene svolto esattamente come lo faresti tu, può essere comunque ben fatto.

Delegare

4. Sottostima delle proprie capacità di leadership

Potresti non rendertene conto, ma delegare è un atto di leadership. E io questo l’ho capito delegando, dai feedback che ricevevo e pian pianino, raddrizzando il tiro, è andata sempre meglio. Ho ottenuto io risultati migliori ed anche le persone accanto a me hanno imparato e sono migliorate.

Credere nelle tue capacità di guidare e ispirare gli altri è fondamentale.

Non sei solo un’addetta ai lavori; sei una leader.

5. Credenze limitanti

Spesso, ciò che ci trattiene sono le nostre credenze limitanti. Io, come ho già accennato, ne avevo diverse: “Non posso affidare questo compito a qualcun altro”, “Sarà più veloce se lo faccio io”. Queste sono credenze che devi sfidare e superare per progredire.

E allora, come fare? Ti racconto, in base alla mia esperienza, i passi da seguire

Perché non riuscivo a delegare: i passi che ho fatto per riuscirci

Identifica le tue credenze limitanti

Il primo passo per superare queste barriere è identificarle. Una domanda che potresti farti è: “Quali sono le mie convinzioni riguardo al delegare?” . Ascolta attentamente le tue risposte autentiche. Sono queste convinzioni basate su fatti o su paure infondate?

Metti in discussione queste credenze

Una volta identificate, è il momento di sfidarle. Chiediti: “Queste convinzioni sono veramente vere?” o “Cosa succederebbe se provassi a pensare diversamente?” . Il tempo che dedicherai a questo processo di interrogazione ti aiuterà a cambiare prospettiva nei confronti della delega.

Riscrivi la tua narrazione interna

Dopo aver messo in discussione queste credenze, prova a riscrivere la tua narrazione interna. Per esempio, invece di dire “Nessuno può farlo come me”, prova a pensare “Ci sono persone qualificate che possono svolgere questo compito bene, se non meglio di me”. Questo cambio di mindset è fondamentale per abbracciare la delega.

Crea affermazioni positive

Le affermazioni positive possono essere un potente strumento per trasformare il tuo modo di pensare. Prova affermazioni come “Delegare mi permette di concentrarmi su compiti di alto valore”.

Osserva i risultati della delega

Infine, osserva i risultati concreti della delega. Quando inizi a vedere il successo e l’efficienza che ne derivano, per esempio il tempo che crei delegando attività che prima ti impegnavano per ore ed ore, queste esperienze positive aiuteranno a smantellare ulteriormente le tue credenze limitanti.

Riconoscere e superare le credenze limitanti non è un processo che avviene dall’oggi al domani. È un percorso che richiede impegno, introspezione ed il proprio metodo. Ma ricorda, ogni passo che fai verso il superamento di queste barriere ti avvicina a una leadership più efficace, una vita professionale più ricca e un equilibrio personale più soddisfacente.

Delegare non è solo un’abilità manageriale; è un viaggio verso la libertà personale e professionale.

6. Mancanza di una strategia di delega

Infine, potresti semplicemente non avere una strategia per delegare. Delegare richiede un piano. Le domande che potresti farti sono: “Chi è la persona giusta per questo compito?” ed anche “Come posso comunicare chiaramente le mie aspettative?”

Perché non riuscivo a delegare: i passi per superare questi ostacoli

  1. Inizia a piccoli passi: delega compiti piccoli e gradualmente aumenta la portata.
  2. Sviluppa la fiducia: investi tempo nel costruire relazioni di fiducia con i tuoi collaboratori.
  3. Accetta l’imperfezione: riconosci che “bene” è meglio di “perfetto”.
  4. Formazione: investi nella formazione del tuo team. Questo aumenterà la tua fiducia nelle loro capacità.
  5. Rifletti sulle tue credenze: interrogati sulle tue credenze limitanti e sfidale.
  6. Sviluppa una strategia: pianifica la tua strategia di delega e attieniti ad essa.

Perché non riuscivo a delegare: conclusioni

Delegare può essere paragonato ad un viaggio di scoperta di sé, un passo verso la realizzazione del tuo potenziale.

Delegare è un atto di fiducia e di leadership che può liberare il tuo tempo e le tue energie per concentrarti su ciò che conta davvero.

Ricorda, sei più di una professionista, sei una visionaria, una leader, una madre, una partner. È ora di abbracciare pienamente quel ruolo e permettere agli altri di brillare con te. Attraverso la delega, non solo cresci tu, ma anche quelli intorno a te.

Riuscire a delegare è riflettere, sfidare le tue convinzioni, fare quel passo coraggioso verso un futuro più equilibrato e soddisfacente.

Buon vento!

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